Modi Digitali

Con l’avvento del personal computer, i radioamatori sono stati i primi a fare sperimentazione di trasmissioni in digitale. In origine fu il packet radio,  successivamente arrivarono l’rtty ed il fax. Altri modi di emissione si sono susseguiti a breve distanza  come la sstv, psk31, aprs, olivia, throb, hell. Oggi si contano decine di modalità e programmi multifunzione che permettono di operare in svariati modi. La connessione fra pc e radio ricetrasmittente si può fare semplicemente con cavetti schermati che portano i segnali audio all’ingresso microfonico dell’ rtx ed alla soundblaster del pc, più un cavo aggiuntivo per attivare il ptt. E’ buona norma però inserire fra radio e pc un dispositivo che regoli i flussi audio e protegga fisicamente i due apparecchi separando le masse e le connessioni audio. Questo dispositivo si chiama “interfaccia”. In linea di massima contiene due trasformatori di impedenza 600 ohm rapporto 1:1 per le linee audio ed almeno un optoisolatore sulla linea ptt. L’interfaccia può pilotare anche diverse radio, dipende da come viene progettato ed utilizzato. Su internet si trovano molti schemi, basta scegliere quello che si ritiene più idoneo alle proprie esigenze. Nella sezione “progetti” sono presenti alcuni esempi di schemi elettrici. Chi non riesce ad autoostruirlo può cercare  in rete, molti radioamatori ne realizzano anche di tipo  professionale e con materiale di qualità.