Alfabeto Fonetico ICAO

L’alfabeto fonetico internazionale ICAO (chiamato anche NATO o ITU) ha un uso simile all’alfabeto telefonico che si usa quotidianamente (es. G come Genova, M come Milano, R come Roma, U come Udine etc.) e serve ad evitare fraintendimenti nelle trasmissioni, quando lettere diverse hanno una pronuncia simile. Questo è tanto più vero quando gli operatori parlano lingue diverse.
Tutti i nominativi di stazione sono pronunciati come lettere fonetiche.

 

È comunque pratica comune pronunciare i numeri in inglese, nelle comunicazioni internazionali, e in quelle italiane li si pronuncia direttamente in italiano.Oltre all’alfabetico fonetico ufficiale, esistono fra i radioamatori delle alternative fonetiche “ufficiose”, che talvolta si mischiano con quelle ufficiali. Ecco ad esempio quelle americane odierne (usate talvolta anche da radioamatori italiani, specialmente con l’uso della parola Italia per indicare la lettera I nei nominativi):
America/AmsterdamJapanTokyo/Texas
Boston/Baltimore/BrazilKilowatt/Kentucky/KingUnited/Uruguay
Canada/ChileLondon/LuxembourgVictoria/Venezuela
DenmarkMexico/MontrealWashington
England/EgyptNorway/NicaraguaYokohama
France/FinlandOntario/OceanZanzibar
Germany/Geneva/GreecePacific/Portugal
Honolulu/HawaiiRadio/Romania/Russia
ItalySantiago/Spain/Sweden 
Gli statunitensi, fino al 1948, usavano ufficialmente l’alfabeto ARRL (American Radio Relay League), simile a quello della Western Union, di cui si sentono ancora tracce nell’etere:
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